Quando la musica corrompe. Dall’Opera alla Trap, passando per il ’68: come riconoscere e salvarsi da messaggi destabilizzanti
29 Maggio 2025
L’appuntamento della formazione dedicata ai nostri Soci !
Il nostro benessere è profondamente influenzato da ciò con cui scegliamo di nutrirci, non solo in termini di cibo, ma anche di emozioni, parole, informazioni e…canzoni. Sono davvero solo canzonette, come cantava Bennato? La musica non è solo intrattenimento; è un potente strumento di cambiamento. Dalla Trap, fino alle opere liriche più celebri, ogni nota e ogni parola toccano le corde più profonde del nostro essere e possono provocare significativi capovolgimenti etici, influenzando non solo il panorama musicale, ma anche le norme sociali e culturali.
Michele Antonelli, laureato in Informatica, coltiva da sempre la passione per la Letteratura e la Musica. Per oltre trent’anni ha lavorato come esperto di sistemi informativi, principalmente in paesi dell’Europa Orientale, dell’Asia e dell’Africa, trascorrendo lunghi periodi anche in zone colpite da conflitti: ex Jugoslavia, Afghanistan e Medio Oriente. È autore, tra gli altri, del libro Il ribelle di regime (2015), in cui esamina i contenuti delle canzoni di Fabrizio De André nel contesto della destrutturazione sociale indotta dalla “rivoluzione culturale” del ’68; ha tenuto conferenze sui contenuti (altamente diseducativi) del genere Trap, argomento sul quale ha appena ultimato un dettagliato ed esauriente studio.
Per seguire questo webinar in diretta, così come per poter rivedere la registrazione di quelli passati, è sufficiente accedere con le credenziali ricevute all’atto del tesseramento alla piattaforma e-learning di IppocrateOrg all’indirizzo: https://elearning.ippocrateorg.org
Quando la musica corrompe. Dall’Opera alla Trap, passando per il ’68: come riconoscere e salvarsi da messaggi destabilizzanti
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